Il B20 completa il passaggio di consegne: da Berlino a Buenos Aires

Il B20 completa il passaggio di consegne: da Berlino a Buenos Aires

Di Luca Donelli, componente comitato di coordinamento task force B20 Financing Growth & Infrastructure ♦ A Berlino passaggio di consegne ufficiali dalla presidenza tedesca a quella argentina del Forum che rappresenta la comunità imprenditoriale globale. Riaffermato il ruolo chiave della cooperazione internazionale verso un mercato aperto e fondato su regole condivise. Il punto di vista dei giovani imprenditori impegnati in iniziative di business diplomacy.

«Il B20 è fondamentale affinché il G20 possa orientare con efficacia la globalizzazione», con queste parole Jürgen Heraeus e Daniel Funes de Rioja, l’attuale e il prossimo presidente del Business20, hanno aperto il passaggio di consegne da Berlino a Buenos Aires (nella foto di apertura dell’articolo). La cerimonia, organizzata dallo Sherpa G20 argentino Carolina Castro, si è tenuta il primo Novembre, a Buenos Aires, presso il Ministero degli Esteri.

«Possiamo essere fieri dei risultati raggiunti durante il B20 tedesco» ha dichiarato il presidente uscente Heraeus. Mediante l’istituzione di sette task force focalizzate su specifiche materie, e un’iniziativa congiunta, oltre 700 rappresentanti di imprese hanno sviluppato suggerimenti per una politica comune, suggerimenti poi presentati alla Cancelliera tedesca Angela Merkel in occasione del B20 summit di Maggio 2017. Secondo Heraeus, «il G20 summit di Amburgo ha ottenuto un successo parziale, soprattutto in virtù del difficile clima negoziale e di scarsa cooperazione che lo ha preceduto ed ha caratterizzato l’intero summit». Tuttavia, ha continuato Heraeus, «come B20 siamo delusi dal fatto che il G20 abbia fatto poco più che preservare lo status quo in molte questioni, tra cui il commercio internazionale».«Il G20 è chiamato ora a mantenere gli impegni assunti in occasione del vertice di Amburgo» ha chiosato lo stesso presidente. Heraeus e la Sherpa B20 Stormy-Annika Mildner rappresentano le tre associazioni imprenditoriali che hanno ricevuto mandato dal governo tedesco di presiedere il B20 tedesco: la Federation of German Industries (BDI), la Confederation of German Employers’ Associations (BDA) e la Association of German Chambers of Commerce and Industry (DIHK).

«Noi sosteniamo i principi promossi durante il B20 tedesco per un mercato aperto e basato su regole condivise»ha dichiarato il presidente Funes de Rioja. «Allo stesso tempo riteniamo sia necessario assicurarsi che i benefici della globalizzazione siano distribuiti a tutta la società; per esempio occorre investire maggiormente nell’educazione e nell’apprendimento a lungo termine.» Funes de Rioja, già presidente della International Organisation of Employers (IOE) e quest’anno co-chair della task force Employment & Education, sarò supportato da sei associazioni datoriali – ADEBA, BCBA, CACS, CAMARCO, SRA e UIA. Già operativi anche gli sherpa Carolina Castro e Fernando Landa che in Settembre hanno ascoltato approfonditamente i comitati di coordinamento delle task force per identificare le tematiche più significative e gli ostacoli da superare nel corso del 2018.

Contestualmente al passaggio di consegne, si completa la missione di oltre 700 imprenditori e manager che hanno contribuito ai lavori delle task force apportando idee, contributi, best practice, critiche costruttive, prospettive diverse e richieste utili a facilitare la nascita e crescita di nuove imprese. Anche il contributo della delegazione italiana è stato particolarmente significativo, con Emma Marcegaglia chair della task force Trade & Investment e Francesco Starace come co-chair della task force Energy, Climate & Resource Efficiency. Cresciuto significativamente anche il numero di giovani imprenditori che, sulla base delle proprie competenze, ha avuto l’opportunità di contribuire al processo più avanzato e complesso di business diplomacy. Questa partecipazione è anche funzionale alla diffusione del lavoro della G20 Young Entrepreneurs’ Alliance (G20 YEA), il network globale che riunisce le associazioni di giovani imprenditori. Nel corso del 2017, la G20 YEA si è concentrata sulla necessità di individuare meccanismi utili a massimizzare l’impatto delle innovazioni tecnologiche, sull’importanza di facilitare la mobilità degli imprenditori ed il coinvolgimento delle PMI nel commercio internazionale. Nel corso del 2018 l’attenzione sarà invece concentrata sul ruolo della formazione come facilitatore del processo di crescita di imprenditori ed imprese.