Green pass, approvato il decreto: sarà obbligatorio dal 6 agosto per chi ha più di 12 anni per ristoranti al chiuso, spettacoli, sport

Green pass, approvato il decreto: sarà obbligatorio dal 6 agosto per chi ha più di 12 anni per ristoranti al chiuso, spettacoli, sport

17:22 - Il testo del decreto approvato dal Consiglio dei ministri: certificazione per i bar quando si consuma al tavolo

Green pass obbligatorio dal 6 agosto con almeno una dose di vaccino (o tampone negativo) per tutti i cittadini che hanno più di 12 anni nei ristoranti al chiuso, e nei locali dove si consuma al tavolo, per assistere agli spettacoli al cinema e a teatro, per partecipare a eventi e competizioni sportive, per andare nelle piscine, nelle palestre, ma anche a fiere, sagre, convegni, parchi divertimento, sale gioco, partecipazione a concorsi. Cambio dei parametri per il passaggio nelle fasce di rischio. Le discoteche restano chiuse.

È quanto prevede il decreto (composto da 11 articoli) approvato dal consiglio dei ministri giovedì sera e annunciato dal presidente del consiglio Mario Draghi. Fuori dal decreto i temi di scuola, trasporti e lavoro.

Dove sarà richiesto il green pass
Nei ristoranti, al chiuso, sarà necessario presentare la certificazione verde sia per i clienti, sia per i lavoratori. Ugualmente nei bar al chiuso quando si consuma al tavolo. Ma il green pass sarà anche esteso per: gli spettacoli aperti al pubblico, gli eventi e le competizioni sportive, i musei, gli altri istituti e luoghi della cultura, le piscine, le palestre, i centri benessere, le fiere, le sagre, i congressi, i centri termali, i parchi tematici e di divertimento, i centri culturali, centri sociali e ricreativi, le attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, e le procedure concorsuali. Il green pass non servirà per entrare nei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione.

I nuovi parametri
Il ministro Speranza ha spiegato che per passare in zona gialla, il riferimento sarà almeno il 10% dei posti occupati in terapia intensiva e 15% area medica. Per andare in arancione 20% terapia intensiva e 30 % area medica. Per la rossa 30% in terapia intensiva e 40% area medica.

Capienza spettacoli culturali
In zona bianca, la capienza consentita per gli spettacoli culturali non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore rispettivamente a 5.000 all’aperto e 2.500 al chiuso. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all’aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Capienza eventi sportivi
In zona bianca, la capienza consentita per gli eventi sportivi non può essere superiore 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.

Le sanzioni
I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Tamponi a prezzi bassi
Il Commissario straordinario per l’emergenza epidemiologica Covid-19 definirà d’intesa con il Ministro della salute un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie per assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di tamponi rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto.

Stato di emergenza
Lo stato di emergenza è ulteriormente prorogato fino al 31 dicembre 2021.

Scuola, trasporti e lavoro
Fuori dal decreto i temi di trasporti, scuola e lavoro. «A noi è parso che il decreto di oggi fosse già molto complicato per abbracciare tutti i problemi: scuola, trasporti e lavoro sono rimasti fuori dal decreto di oggi e saranno affrontati molto rapidamente, forse la settimana prossima. Richiedono provvedimenti specifici», ha sottolineato il presidente del Consiglio durante la conferenza stampa.

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