Frumento: gelo ed umidità colpiscono i raccolti del SudAmerica

Frumento: gelo ed umidità colpiscono i raccolti del SudAmerica

26/07/2017 - Nella parte meridionale del SudAmerica la stagione invernale ha raggiunto il livello di picco e le condizioni climatiche stanno influenzando le coltura invernali sia nella parte sud del Brasile che in Argentina.

 

Nella parte meridionale del SudAmerica la stagione invernale ha raggiunto il livello di picco e le condizioni climatiche stanno influenzando le coltura invernali sia nella parte sud del Brasile che in Argentina.

Nelle regioni meridionali del Brasile sono state registrate le temperature più fredde dell’anno ed in numerose località si è registrata una discesa al di sotto dello zero: tra le coltivazioni che maggiormente subiscono l’impatto di queste condizioni meteo troviamo il Frumento invernale.

Le condizioni più preoccupanti si presentano in Paranà, secondo maggior produttore dell’intero Brasile, dove circa il 50% della produzione potrebbe aver subito danni derivanti dal gelo (fonte Deral, Department of Rural Economics).

La Organization of Cooperatives in Parana (Ocepar) stima che il 30% del raccolto di Frumento del Paranà si trovasse in una fase del ciclo di sviluppo particolarmente sensibile alle temperature eccessivamente basse ed i tecnici dell’organizzazione prevedono che, nel peggiore dei casi, la perdita in termini raccolto ammonti ad 1 milione di tonnellate, anche se per avere dati più precisi sarà necessario attendere ancora alcuni giorni; in precedenza i tecnici di Ocepar avevano stimato una produzione complessiva lievemente superiore a 3 milioni di tonnellate.

Le precipitazioni non hanno fatto la loro comparsa in Paranà per i 30 giorni prima del calo delle temperature, ragion per cui il prodotto era soggetto a stress già da prima del gelo, ma anche in occasione del grande freddo il clima si è mostrato generalmente secco.

Le condizioni climatiche si mostrano negative anche in Argentina, perlomeno nel corso delle ultime tre settimane con circa sei milioni di ettari di terreno destinato alla coltivazione che si mostrano sommersi dalle acque od in ogni caso saturi.  Stando ai dati diffusi dalla Confederation of Rural Argentines (CRA) le aree più colpite sono quelle nella parte ovest della regione di Buenos Aires e della parte est della regione di La Pampa, quest’ultima più volte soggetta ad inondazioni nel corso degli ultimi nove mesi.

Non il 100% dell’area inondata è dedicata alle coltivazioni in quanto sono presenti anche dei pascoli, ma la maggior parte dei terreni interessati dai disagi sono adibiti alla produzione di raccolti.  Le stime più recenti parlano de un buon 16% della superficie totale dell’Argentina destinata ai raccolto attinta da eccessiva umidità: le previsioni sono relative alla stagione 2017 - 2018 durante la quale i coltivatori locali potrebbero piantare 37,3 milioni id ettari di colture estive (+1,2 milioni rispetto all’anno passato). 

Le condizioni climatiche rendono difficile effettuare una stima del raccolto invernale, ma il Buenos Aires Grain Exchange riporta che l’82,5% del Frumento è stato seminato e di questo il 19% è valutato in condizioni buone od eccellenti.

 

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